Guida tecnica alla scelta di un sistema SCADA di nuova generazione
I sistemi SCADA rappresentano oggi la spina dorsale della produzione industriale moderna. Attraverso la raccolta, l’elaborazione e la visualizzazione dei dati provenienti dagli impianti, permettono di monitorare e ottimizzare i processi produttivi in tempo reale.
Con la crescita esponenziale dei dati e l’integrazione sempre più profonda tra la produzione (OT) e i sistemi informativi aziendali (IT), scegliere un sistema SCADA performante e aggiornato diventa una decisione strategica. Un sistema obsoleto può infatti generare rallentamenti, difficoltà di integrazione con nuove tecnologie e vulnerabilità di sicurezza.
Perché aggiornare il proprio sistema SCADA?
Se non abbastanza performanti, i sistemi SCADA possono presentare diverse problematiche, tra cui:
- Tempi di reazione lenti: i sistemi SCADA non di ultima generazione potrebbero essere molto lenti e segnalare errori nel processo produttivo o malfunzionamenti di vario genere non in real time, causando gravi danni a persone ed apparecchiature e determinando importanti perdite da un punto di vista produttivo;
- L’installazione di nuove apparecchiature complesse negli anni può diventare un problema se il sistema SCADA non è aggiornato: l’integrazione di nuovi macchinari potrebbe infatti richiedere software di ultima generazione non compatibili con la versione esistente
- Non adattabili a dispositivi mobili: per fornire un’esperienza utente più completa, è necessario che i sistemi SCADA garantiscano la fruizione dei dati da remoto e sui dispositivi mobili.
- Non collegabili al MES o ai sistemi IT di fabbrica: oggi, il Management necessita di monitorare costantemente i dati provenienti dagli impianti per essere informato sugli stati di avanzamento del processo produttivo. È importante che i sistemi SCADA siano adeguatamente aggiornati per poter interagire con il MES e gli applicativi IT in maniera bidirezionale.
Se sei coinvolto nella scelta di un nuovo sistema SCADA o in un revamping del tuo attuale sistema, in questo articolo elencheremo quali caratteristiche deve avere un sistema SCADA di ultima generazione affinché sia in grado di adattarsi ai veloci cambiamenti dell’Industry 4.0 e 5.0.
1. Compatibilità con l’IIoT (Industrial Internet of Things)
L’Industrial Internet of Things (IIoT) rappresenta l’evoluzione naturale dei sistemi SCADA tradizionali, ampliandone le capacità di raccolta, trasmissione e analisi dei dati.
Un sistema SCADA di nuova generazione deve essere in grado di connettersi non solo ai PLC, ma anche a una rete di sensori intelligenti, dispositivi edge e sistemi distribuiti, abilitando una visione completa e in tempo reale dell’intero impianto.
Per farlo, è necessario che il sistema supporti protocolli aperti e scalabili come MQTT, OPC UA o AMQP, in grado di gestire grandi volumi di dati provenienti da dispositivi eterogenei e da sedi produttive diverse.
In fase di selezione, chiediti:
- Il sistema SCADA può connettere dispositivi edge, sensori IoT e smart device?
- Supporta protocolli standard IIoT per la comunicazione efficiente e sicura?
- È in grado di elaborare dati provenienti da più impianti o stabilimenti distribuiti?
Un sistema “IIoT-ready”:
- abilita la raccolta massiva di dati e la loro trasmissione in tempo reale;
- si integra facilmente con piattaforme cloud o edge computing;
- crea la base per applicazioni avanzate di manutenzione predittiva, analisi energetiche e AI industriale.
In sintesi, l’IIoT non riguarda solo la connettività, ma la capacità del sistema SCADA di trasformarsi in una piattaforma dati intelligente che evolve insieme alla fabbrica.
2. Integrazione tra OT e IT
Una volta raccolti, i dati devono essere integrati e contestualizzati nei sistemi aziendali per generare reale valore operativo e strategico.
Qui entra in gioco l’integrazione tra Operations Technology (OT) e Information Technology (IT): due mondi storicamente separati che oggi devono dialogare in modo fluido e sicuro.
Un sistema SCADA evoluto deve essere progettato per fungere da ponte tra il livello di produzione e quello gestionale, garantendo la sincronizzazione dei dati con ERP, MES e database aziendali.
Per ottenere questo, il sistema deve:
- supportare protocolli standardizzati (OPC UA, REST API, SQL Connector);
- gestire flussi informativi bidirezionali tra impianti e sistemi gestionali;
- garantire la sicurezza dei dati secondo le linee guida IEC 62443 e ISA-95.
Domande chiave per la valutazione:
- Il sistema può connettersi a qualsiasi PLC, indipendentemente dal brand?
- È integrabile con ERP, MES e sistemi di Business Intelligence?
- I dati di processo vengono resi accessibili in modo controllato ai vari livelli dell’organizzazione?
Quando OT e IT sono perfettamente connessi, l’azienda può:
- ridurre i tempi decisionali e le inefficienze operative;
- ottenere una visione unificata della produzione;
- costruire una base solida per la fabbrica connessa e autonoma tipica dell’Industry 5.0.
3. Standard aperti e interoperabilità
Gli standard aperti sono un elemento chiave per garantire la flessibilità e la longevità di un sistema SCADA. Prima di valutare una soluzione, è utile porsi alcune domande strategiche:
- Quanto sarà complesso espandere o aggiornare il sistema in futuro?
- Il sistema supporta tecnologie aperte come SQL, Python, MQTT, OPC UA, oppure si basa su soluzioni proprietarie?
- È possibile personalizzare, aggiornare o estendere il sistema senza dipendere esclusivamente dal fornitore?
Un SCADA basato su architettura aperta offre vantaggi concreti:
- Integrazione semplice con software e hardware di diversi fornitori;
- Riduzione della dipendenza da tecnologie proprietarie;
- Espandibilità e personalizzazione del sistema nel tempo, seguendo le esigenze dell’impianto.
L’interoperabilità non è solo un requisito tecnico: è un fattore fondamentale per supportare la digitalizzazione degli asset produttivi, garantendo continuità operativa e capacità di adattarsi alle future evoluzioni tecnologiche.
4. Scalabilità e modello di licenza flessibile
Un sistema SCADA moderno deve crescere insieme all’impianto e adattarsi facilmente alle nuove esigenze produttive. La scalabilità non riguarda solo il numero di macchine o linee controllate, ma anche la capacità di estendere il sistema a più stabilimenti o aree geografiche senza rallentamenti o costi eccessivi.
Allo stesso tempo, è fondamentale valutare il modello di licenza, perché da questo dipendono la flessibilità e i costi operativi futuri. Alcuni sistemi basano la licenza su Client piuttosto che Tag o Server.
Domande chiave per la valutazione:
- La licenza consente di espandere facilmente il sistema senza vincoli economici o tecnici?
- Quale impatto economico si avrà aggiungendo nuovi client o tag?
- Il modello di licenza scelto supporta l’innovazione continua e l’introduzione di nuove funzionalità?
Un approccio ideale prevede licenze flessibili o “illimitate” per tag o client, consentendo di:
- Espandere rapidamente il sistema in caso di nuove linee, impianti o sedi;
- Integrare nuove funzionalità senza dover sostituire il software;
- Ottimizzare i costi a lungo termine, evitando sorprese durante la crescita dell’infrastruttura.
In sintesi, la scalabilità unita a un modello di licenza flessibile garantisce che il sistema SCADA resti efficace e sostenibile nel tempo, supportando l’evoluzione tecnologica e produttiva dell’azienda.
5. Accessibilità web e da dispositivi Mobile
Un sistema SCADA moderno deve garantire l’accesso ai dati di produzione in modo semplice e sicuro, anche al di fuori della rete locale. Le soluzioni web-based consentono infatti di consultare e gestire i processi produttivi da qualsiasi luogo e dispositivo, riducendo al contempo i costi infrastrutturali e di manutenzione. I sistemi SCADA di ultima generazione devono, inoltre, essere pienamente operativi anche su dispositivi mobili, consentendo la visualizzazione in tempo reale dei dati di processo. In questo modo gli operatori possono intervenire tempestivamente in caso di anomalie, migliorando la sicurezza e ottimizzando l’efficienza operativa.
Per poter comprendere se il sistema SCADA che stai valutando sarà efficiente da questo punto di vista, occorre domandarsi:
- È possibile accedere ai dati da remoto, in modo sicuro, anche tramite browser?
- Sarà possibile accedervi da un dispositivo mobile?
I vantaggi di questa caratteristica, includono:
- accesso ai dati da qualsiasi luogo e dispositivo;
- essere consultabile anche da dispositivi mobili di qualsiasi dimensione;
- permettere interventi tempestivi anche da parte di chi è al di fuori dallo stabilimento.
6. Compatibilità multipiattaforma
Un sistema SCADA compatibile con diversi sistemi operativi (Windows, Linux, ecc.) assicura maggiore flessibilità e riduzione dei costi di manutenzione nel lungo periodo. È necessario, dunque, domandarsi:
- Può funzionare con molti o tutti i principali sistemi operativi?
- Se funziona con un solo sistema operativo, e nel corso del tempo il fornitore del sistema SCADA non è più reperibile, in che modo ciò influirà sulle operazioni?
- Quanto costerà in termini di tempo e denaro passare a un sistema operativo diverso?
È opportuno verificare:
- la compatibilità con i principali OS industriali;
- l’impatto di un eventuale cambio di piattaforma nel tempo;
- la facilità di aggiornamento e migrazione.

Il nostro approccio
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Dalla raccolta dei requisiti alla progettazione dell’architettura, offriamo sistemi scalabili, performanti e user-friendly, in grado di integrarsi con le più moderne tecnologie di automazione industriale.
Le nostre interfacce grafiche sono progettate per massimizzare la fruibilità e la chiarezza, con dashboard personalizzate e accessibili anche da remoto o tramite dispositivi mobili.
Ogni progetto è costruito su standard aperti e tecnologie all’avanguardia, per garantire massima interoperabilità e sicurezza.
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